CD Brescia, Giacomassi: inchiesta Wte, subito intervento del Consiglio regionale e delle Istituzioni

Basta con le gestioni aziendali dove per i soldi si calpestano la salute e la sicurezza delle persone e delle comunità.

Subito un intervento del Consiglio Regionale e delle Istituzioni preposte.

Quello che sta emergendo dall’inchiesta Wte ha dell’incredibile, del tragico e dell’allarmante e interroga tutti: il mondo agricolo, le Istituzioni, le imprese e i cittadini.

Pensiamo sia il momento, dopo mesi di difficoltà economiche derivate dalla pandemia, che nella ripresa si stigmatizzino (Wte, Mottarone ecc.) questi comportamenti affinché si affermi che fare impresa significa responsabilità verso le comunità, i cittadini e i lavoratori.

Bene l’azione della Magistratura nel sequestro dei siti e nelle imputazioni ma serve ora anche un’azione immediata delle Istituzioni Regionali e della politica.

Ci appelliamo alla Presidenza e al Consiglio regionale affinché si convochi una riunione di urgenza su queste tematiche in modo che, mentre la Magistratura farà il suo corso, si effettuino:

  • un resoconto delle aree agricole che sono state inquinate e delle conseguenti azioni di rigenerazione dei suoli;
  • un’analisi, da parte delle Autorità sanitarie, sull’eventuale impatto epidemiologico sulla cittadinanza dove sono insediati i siti produttivi e sulla salute degli addetti;
  • si rafforzino le strutture e le azioni di controllo;
  • si intervenga presso il Ministero delle politiche agricole affinché questi derivati, come i gessi e i carbonati di defecazione, non vengano più utilizzati come concimi;
  • si instauri un nuovo patto istituzionale con le associazioni del mondo agricolo regionale per intraprendere un percorso di trasformazione verso un’agricoltura sostenibile rispetto alla sicurezza della salute e dell’ambiente.

L’agricoltura e la zootecnia sono due dei pilastri economici della Lombardia, ma al tempo stesso sono destinatari di molte risorse pubbliche provenienti dalla Regione e dall’Europa (Pac), che dovranno sempre più essere indirizzate verso gli obiettivi della trasformazione ecologica della Regione.

 

Fulvio Giacomassi

Coordinatore Provinciale Centro Democratico Brescia