Basilicata, Tabacci: Governo non la abbandoni dopo disastro maltempo

“E’ inaccettabile che l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Basilicata nei giorni scorsi, lasciando dietro di sé ingentissimi danni, a soli due mesi da un’altra serie di alluvioni altrettanto violente, rischi di passare sotto silenzio, non solo sul piano mediatico ma anche, e soprattutto, su quello della risposta delle istituzioni nazionali”. Lo dichiara il leader del Centro Democratico Bruno Tabacci che oggi ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Orlando per sapere quali iniziativa intenda intraprendere il governo per la Basilicata.

“Ho avuto modo di visitare più volte e in gran parte delle sue aree solo poche settimane fa questa regione in occasione della campagna elettorale per le elezioni regionali e sono rimasto molto colpito dalla serietà e dalla voglia di emergere attraverso il lavoro dei suoi abitanti. Anche per questo non possiamo lasciarli soli – conclude Tabacci – come fossero italiani di serie B del Paese, nel momento in cui sono stati colpiti così duramente dal maltempo”.

 

di seguito il testo dell’interrogazione

Interrogazione a risposta orale
Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per sapere, premesso che

nei giorni 1, 2, 3 dicembre il territorio della regione Basilicata è stato colpito da eccezionali avversità meteorologiche;
l’ondata di forte maltempo ha investito con violenza l’intero territorio regionale;
la straordinarietà delle piogge ha provocato l’esondazione di molti tratti di tutti i fiumi della regione, dei loro affluenti e dei canali di irrigazione. Inoltre, si sono verificati pesanti allagamenti di terreni e case, l’interruzione di arterie stradali principali e secondarie e il rallentamento della rete ferroviaria;
si è trattato di un vero disastro, che ha colpito popolazioni già provate da precedenti eventi analoghi, e che ha messo in ginocchio l’economia dell’area più produttiva della regione, con danni gravissimi ai raccolti, mentre sono in pericolo importantissime zone archeologiche;
movimenti franosi causati dalle copiosissime piogge hanno costretto all’evacuazione di numerosi nuclei familiari mentre da molti comuni viene segnalato l’allagamento di molte abitazioni in quasi tutti i comuni della regione;
solo la buona sorte, oltre che il grande impegno del sistema regionale di Protezione civile, hanno evitato che anche in Basilicata come in Sardegna si dovessero piangere vittime;
la Regione Basilicata ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza per tutto il territorio regionale, in conseguenza degli eventi di inizio dicembre, dopo aver dovuto presentare analoga richiesta per le alluvioni del 7 e 8 ottobre 2013;
quali iniziative intenda intraprendere il Ministro interrogato, e il Governo tutto, per intervenire con urgenza in favore delle popolazioni della Basilicata, tanto duramente colpite, e quali siano le iniziative che il Governo stia intraprendendo, per limitare i danni per la sempre più frequente manifestazione di fenomenologie meteorologiche “anomale” che accentuano la cronica instabilità idrogeologica dell’intero Paese.