Liguria – Notarangelo (CD Arcola): Una Tares salatissima per un servizio scadente

“Arrivano i bollettini per il pagamento della Tares, la tassa sui rifiuti e servizi, e ad Arcola sale la protesta. Molte famiglie ed anche alcuni titolari di esercizi commerciali già pesantemente gravati dalla strisciante crisi economica ed occupazionale sono sono molto arrabbiati dopo aver ricevuto il calcolo di quanto dovranno versare al Comune a seguito dell’introduzione del nuovo tributo che sostituisce la vecchia Tarsu”. Lo afferma Massimiliano Notarangelo, capogruppo del Centro Democratico ad Arcola (La Spezia).

“In alcuni casi una vera e propria mazzata che può arrivare anche a far duplicare l’entità degli esborsi rispetto all’anno scorso e che quindi non fa mancare, tra i cittadini, la voglia di far sentire la loro voce. Quando penso che la Tares è stata introdotta da un Decreto Legge che aveva l’ambizione di salvare l’Italia rimango senza parole, ma le ritrovo subito dopo per denunciare che a fronte di un salasso del genere non corrisponde, per nulla, un servizio di raccolta rifiuti adeguato, e carenze ci sono anche, purtroppo, sugli altri fronti che dovrebbero essere finanziati con questa tassa”.